Nuova Apertura: Centro Diurno “La Residenza dei Saggi”

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  • On 20 Febbraio 2015
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Il Centro Diurno  nasce dalla volontà dei fondatori de “La Residenza dei Saggi” di creare una succursale della stessa dedicata  a pazienti affetti da demenze senili, in particolar modo malati di Alzheimer e Parkinson e a pazienti, di qualsiasi fascia di età, con disabilità di diversa forma e grado.

Il Centro Diurno tratterà quindi tutte le patologie neurodegenerative quali:

  • Alzheimer
  • Parkinson
  • Ictus
  • Sclerosi multipla
  • Demenze senili

e disabilità diverse quali:

  • disabilità neuromotoria (emiplegia, quadriplegia, paraplegia, tetraplegia)
  • disabilità intellettiva (sindrome di Down, ritardi mentali, sindrome autistica, sindrome dell’ fragile, lesioni celebrali, encefalopatie, traumi cranici.

Tra le attività del Centro Diurno le più importanti saranno le seguenti:

  1. Riabilitazione cognitiva;
  2. Musicoterapia;
  3. Arteterapia;
  4. Terapia Occupazionale;
  5. Fisioterapia;
  6. Doll-terapy;
  7. Pet terapy;
  8. Cineforum.

All’interno del Centro Diurno verrà allestito un acquario con pesci e tartarughe, un angolo bar, una sala con televisore ed una sala da pranzo luminosa ed accogliente.

Ma la novità in assoluto  è il “Treno Virtuale”.

Il “Treno virtuale”, progetto realizzato dalla Residenza dei Saggi per il Centro Diurno, è tra i primi d’Italia e rientra tra le soluzioni non farmacologiche offerte a persone affette da demenza senile.

Il treno simula attraverso dispositivi sensoriali un vero e proprio viaggio, con lo scopo di diminuire l’irritabilità e l’ansia dei pazienti. Infatti questa simulazione viene percepita come reale, e veicola l’impulso del viaggio verso casa.

 Importante sarà anche l’accento che verrà dato al nostro progetto “Caring for the Caregiver” con la messa a disposizione di un gruppo di aiuto per caregiver.

Il caregiver, ovvero colui o colei che si prende cura della persona ammalata, vive due diversi drammi: l’accettazione e la condivisione della malattia del proprio caro e la necessità di far fronte ai propri sentimenti di difficoltà e impotenza. E’ importante che il caregiver mantenga il proprio equilibrio, perché se investito da sentimenti eccessivi di inadeguatezza, invece di risultare una risorsa per la persona colpita da demenza, può finire col rappresentare un ulteriore problema in un contesto di per sé già difficile.

E’ importante non dimenticare che il benessere del caregiver è fondamentale anche per il benessere della persona ammalata. Al caregiver però deve essere data la possibilità di ritagliarsi del tempo da dedicare a se stesso, mantenere delle relazioni sociali e, se necessario, chiedere aiuto a sua volta. Per questo motivo il Centro Diurno  dedica ai caregiver un lavoro di gruppo che ha lo scopo di fornire un sostegno al ruolo che riduca l’ansia, la stanchezza e migliori la capacità di aiutare mantenendo un grado di benessere maggiore.

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