Ripartenza. Questa è una delle parole chiave dei servizi dedicati all’accoglienza. Ripartire significa intraprendere un viaggio simbolico verso la riconquista della propria vita e, per fare questo, è necessario un luogo sicuro e protetto.

Una casa, operatori di riferimento, formazione e lavoro sono i principali ingredienti del progetto SAI, che accetta la sfida dell’integrazione e dell’inclusione in una società che cambia, influenzata dagli eventi che la modificano e la trasformano.

I beneficiari del progetto sono persone titolari di protezione internazionale, provengono da ogni parte del mondo e si trovano in Italia con l’obiettivo di iniziare una nuova vita. Sono identità spezzate, segmentate, talvolta interrotte dagli eventi della vita. Questo è dunque il primo grande passo: recuperare la propria dignità e prendere coscienza di sè.

Siamo convinti che per fare questo sia necessario il confronto con l’altro affinché siano le relazioni a restituire alle persone quella parte di umanità negata.

La regia del progetto è in capo agli Enti Locali: i comuni rispondono ai bisogni di quelli che saranno futuri cittadini e che diventeranno parte integrante della comunità.

Nell’ottica della co-progettazione tra le amministrazioni e le realtà del Terzo Settore si intrecciano competenze e sinergie che considerano il raggiungimento dell’autonomia socio-economica dei beneficiari un altro grande obiettivo.

Il progetto SAI eroga sì servizi come la formazione, l’accompagnamento, il lavoro e la cura, ma è soprattutto un luogo dove poter sperimentare l’importanza dei legami e del sentirsi parte di un territorio.

Il gruppo di lavoro è composto da un’equipe multidisciplinare che integra le diverse competenze per un’accoglienza a 360 gradi dei beneficiari. Gli operatori, lavorando con gli ospiti e in collaborazione con l’Ente Locale, definiscono i progetti individualizzati nel rispetto della singolarità degli individui. Ogni beneficiario del progetto diventa quindi il vero protagonista della propria vita, nella co-responsabilità delle scelte.

Gli obiettivi individuali sono finalizzati a realizzare percorsi di inserimento differenziati, a seconda delle aspirazioni, delle attitudini e delle esigenze dei beneficiari.

Tra i servizi di accompagnamento ci sono la formazione, la scolarizzazione, l’inserimento lavorativo, il supporto all’autonomia abitativa e l’accompagnamento legale. Oltre agli obiettivi specifici per gli accolti, il progetto SAI vuole promuovere una cultura dell’accoglienza, lavorando nei territori e con i territori.

La C.S.S. nell’ambito dell’accoglienza integrata è presente nei seguenti territori del Molise:

  • SAI Agnone
  • SAI Venafro